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RASSEGNA 2011 -TEATRO SAN LORENZO
Rassegna Serale 2012
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Sabato 12 Maggio 2012
alle 20:00
Ingresso libero, uscita a cappello
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L'associazione "Diritto e Dignità" e "L'associazione Il Rondello "
presentano il
Concerto del gruppo
Ony danse
con Dario Salvati, Carlotta Maura, Francesco Monti, Marco Monti, Massimiliano Felice
una serata di musica folk dell’area bretone, celtica e non solo………..
…….e dopo la musica seguirà un intermezzo gastronomico di cucina italiana!
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Sabato 26 Maggio 2012
alle 21:00
Ingresso libero, uscita a cappello
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DORME
Spettacolo con marionette da polso con Laura Bartolomei
Marionette, scene e costumi: James Davies e Laura Bartolomei
Musica originale: Stefano Zazzera
Messa in scena: Juliana Notari e Laura Bartolomei
Una co-produzione Festival Immagini dell’Interno, LaCapraBallerina, Moody Mammoth Studio, DuoAnfibios.
“DORME” è nato guardando i miei figli dormire, le loro facce rilassate e fiduciose, pur sapendo quanto selvaggi fossero i loro sogni. Passiamo un terzo della nostra vita dormendo e sognando. Cosa succede quando la razionalità e l’intelletto si riposano? Un’altra vita viene a galla? Che peso hanno i nostri sogni sulla percezione della realtà al nostro risveglio? Quanto ci rendiamo conto di essere i registi dei nostri sogni, che sono dei film a tutti gli effetti?
Una bambina va a dormire con il suo gatto ed inizia un percorso di conoscenza di sé attraverso i suoi stessi sogni, che lentamente diventano più inquietanti.
Spettacolo senza testo, sorretto da una colonna sonora fatta di suoni e musica elettronica, con presenza di acqua e sabbia, è dedicato a chi cresce con difficoltà
Un ringraziamento speciale al maestro Vladimir Zakharov, inventore della marionetta da polso.
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Venerdi 27 e Sabato 28 Aprile 2012
alle 21:30
Ingresso libero, uscita a cappello
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Di e con Ivan Talarico e Luca Ruocco.
Collaborazione ai testi di Lorenzo Vecchio
Concerto live di Paolo Zanardi
Maschere, oggetti scenici e tecnica: Stefania Onofrio
[Cicùore] Abramo, vecchio e bigotto, tenta di uccidere il figlio Isacco. San Gennaro, reduce da successi internazionali, tenta il suo miracolo illusionistico. Scannapieco ripercorre il suo funerale e la sua vita, folgorato da un guaritore che promette sanità. Un pizzicagnolo e un becchino raccontano la loro storia. Dei gufi si amano. Storie di vita, morte e religione a forma di risata.
[Paolo Zanardi] A tre anni di distanza dall'ultimo disco, torna Paolo Zanardi con il suo terza lavoro, "Tutte le feste di domani". Il disco, interamente autoprodotto, è stato registratoda Giorgio Spada [Vegetable G], già produttore dei primi due album, eccetto un paio di canzoni registrate con Matteo D'Incà, chitarrista di Andrea Rivera. Il brano "Arbeit Macht Frei", vede la collaborazioe di Caparezza e Antonio Rezza, che compaiono insieme ad altri ospiti nel videoclip dal brano omonimo.
[E.K.] Un uomo alle corde aspira alla corda, ma necessita metodo. Si sottopone a un duro allenamento ma nel momento cruciale non coglie il nodo. Ricondotto sulla diritta via si dà la fine. Strani figuri ne portano le spoglie. La sua vita è dibattuta in giusta causa, ripercorsa nei punti salienti, nei consigli di chi non disse giusta parola. La sua passione per il west apre lo spettacolo sull'inquietante e straordinario mondo dei cavalli. Tramutato anch'esso in cavallo troverà all'inferno la giusta pena.
Per info e prenotazioni: 328.9721666 - 328.1586895
Sito: www.doppiosensouni.com email. doppiosensounico@gmail.com
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Sabato 14 Aprile
ORE 21:00
Ingresso libero, uscita a cappello
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Canzonette d'amore
di e con Titti Smeriglio
chitarra: Daniele De Seta
Le “canzonette d’amore” di Titti Smeriglio sono fresche, ascoltabili, ripetibili e profonde, la sua è una voce calda, potente ed emozionante, piena di contrasti e indolenze, armonie e melanconie.
Le sue sono piccole canzoni che raccontano l’amore vissuto, perduto, amato. Poesia leggera e popolare, motivetti che ticchettano in testa, suggestioni che si impressionano nei suoni.
Il repertorio di Titti Smeriglio attinge ai suoni delle città e delle periferie del mondo, alle canzoncine frizzanti degli anni ‘60 e alle musiche tradizionali del Mediterraneo, ai cortili del sud e alle metropolitane.
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Sabato 21 Aprile
ORE 21:00
Ingresso libero, uscita a cappello
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Helene Paraskeva e Silvia Balossi
Silvia il suo canto e la sua kora attraversano la città degli imperatori guidate da Helene Paraskeva.
Helene Paraskeva è nata ad Atene e vive a Roma. Immigrata ed extracomunitaria ante litteram ha imparato a convivere con la precarietà quotidiana. Per recuperare una parte di sé racconta storie. Collabora con la rivista settimanale “Internazionale”.
Silvia Balossi, cresciuta respirando il vento dell’Africa, inizia l’arte e lo studio della kora per recuperare una parte di sé. La kora è uno strumento per tradizione suonato dagli uomini nati nella casta specifica dei griot di cultura Mandinga. Suonando e cantando una lingua che non parla, la lingua mandinga, l’obiettivo è quello di “sentirsi a casa”, pur essendo sempre in “territorio straniero”.
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